Assistenza reti informatiche (networking): alcuni cenni

 

Definizione di rete informatica o rete di computer

Una rete di computer (o rete informatica) è un insieme di dispositivi hardware, con opportuni software, collegati l’uno con l’altro da appositi canali o vie di comunicazione (costituite dal mezzo trasmissivo e da opportuni dispositivi di trasmissione e ricezione), tali da permettere la condivisione da un utente all’altro di:

Canale o via di comunicazione

Un canale di comunicazione è in generale una via di comunicazione che collega gli utenti ed è costituito dal mezzo trasmissivo (o canale trasmissivo) e da opportuni dispositivi di trasmissione e ricezione.

Mezzo trasmissivo o canale trasmissivo

In telecomunicazioni con il termine mezzo trasmissivo (o canale trasmissivo) si indica il canale a livello fisico (cioè il mezzo fisico) entro il quale viaggiano i segnali (elettrici ed elettromagnetici) rappresentativi dell’informazione.

Tipologie di mezzi trasmissivi (canali trasmissivi)

Per realizzare le diverse tipologie di rete (Lan, Man, Wan) è necessario collegare fisicamente le apparecchiature di rete mediante opportuni mezzi trasmissivi. Questi sono suddivisi in tre categorie a seconda del fenomeno fisico utilizzato per la trasmissione dei dati (segnali):

  • mezzi elettrici: sfruttano le proprietà dei metalli di condurre l’energia
  • onde radio: il fenomeno fisico utilizzato è l’onda elettromagnetica (combinazione di campo elettrico e magnetico variabili che ha la proprietà di produrre a distanza una corrente elettrica in un dispositivo ricevente)
  • mezzi ottici: laser, led e fibre ottiche, in cui il fenomeno fisico è la luce

Dispositivi di trasmissione e ricezione

Affinché l’informazione viaggi a distanza, cioè da e verso utenti dislocati in luoghi diversi, necessita di una elaborazione che la trasformi in segnali elettrici o elettromagnetici i quali, a loro volta, devono essere adattati ai canali trasmissivi utilizzati per il trasporto. Questa elaborazione viene fatta dai dispositivi di interfacciamento tra il mezzo trasmissivo (canale trasmissivo) e gli utenti, come già detto.

Funzionalità delle reti informatiche

  • La rete fornisce il servizio di trasferimento di informazioni (dati), attraverso comuni funzionalità di trasmissione e ricezione, ad una popolazione di utenti distribuiti su un’area più o meno grande. Esempi di rete informatica sono le reti LAN, WLAN, WAN e GAN la cui interconnessione globale dà vita alla Rete Internet.
  • Le reti di calcolatori vengono utilizzate anche per condividere le risorse tra loro collegate (le capacità di elaborazione dei dispositivi).

Assistenza sulle reti informatiche

In telecomunicazioni e informatica per gestione o amministrazione di rete si intende il complesso delle operazioni che garantiscano l’effettivo ed efficiente utilizzo di una rete di telecomunicazioni (o informatica) e delle sue risorse, in accordo con una serie di obiettivi di tipo aziendale che possono essere correlati o meno con la rete.

Le moderne infrastrutture ICT sono costituite da sistemi informatici di vario tipo (computer, sistemi di memorizzazione di massa) connessi da una rete. La gestione della rete è, pertanto, parte integrante delle attività di gestione dell’intera infrastruttura informatica, che comprendono:

  • amministrazione di rete: si occupa della gestione dei dispositivi di rete (repeater, hub, bridge, switch, router) e dei servizi da essi offerti;
  • amministrazione di sistema: si occupa della gestione dei sistemi terminali connessi ad una rete;
  • application management: si occupa della gestione delle applicazioni (sia client che server) eseguite nei sistemi terminali connessi ad una rete.

Sono identificate cinque principali aree di attività per la gestione di rete: fault, configuration, accounting, performance, security.

Aspetti di una rete informatica

Una rete informatica possiede anche le seguenti caratteristiche:

  • il guasto di una macchina non blocca tutta la rete, ed è possibile sostituire il computer guasto
  • gradualità della crescita e flessibilità (scalabilità): è possibile espandere la rete già esistente aggiungendo nuove potenzialità (dispositivi) in maniera relativamente semplice (dipende però da come è strutturata/progettata la rete)
  • con l’aggiunta di nuovi dispositivi e quindi di nuove funzioni e servizi alla rete, la struttura di rete si espande e diventa sempre più complessa, e i computer che ne fanno parte possono essere sempre più eterogenei. Questo rende più difficoltosa la manutenzione. Oltre una certa dimensione della rete diventa inoltre necessario eseguire gli aggiornamenti hardware e software su interi gruppi di computer invece che su singole macchine
  • un aspetto importante è la sicurezza informatica della rete, e la protezione della rete dagli accessi dall’esterno

Cenni sul mainframe computer e cluster computer

Il mainframe computer sistema centrale è una tipologia di computer caratterizzata da prestazioni di elaborazione dati di alto livello di tipo centralizzato, opposta dunque a quella di un sistema distribuito come un cluster computer (sistema centralizzato contrapposto al sistema distribuito).

Tipicamente i mainframe computer sono presenti in grandi sistemi informatici come i centri elaborazione dati o organizzazioni (pubbliche e private) dove sono richiesti elevati livelli di multi-utenza, enormi volumi di dati, grandi prestazioni elaborative, e alta affidabilità. Nel sistema mainframe una macchina effettua tutte le operazioni sui dati e li distribuisce all’utente. L’utente ha a disposizione un terminale che non richiede capacità elaborative, ma viene usato soltanto come unità di visualizzazione e inserimento dati.

Infine esiste il modello/architettura client-server, come si vedrà più avanti.

Classificazione delle reti informatiche

Le reti si possono classificare in base a:

      • Classificazione sulla base dell’estensione geografica

      • Classificazione in base al canale trasmissivo (mezzo trasmissivo)

      • Classificazione in base alla topologia

Ulteriore classificazione delle reti in base alla gerarchia dei nodi

In base alla gerarchia dei suoi nodi è possibile distinguere in:

  • reti client-server: ci sono nodi con funzionalità di client (utilizzatore del servizio) e nodi con funzionalità di server (mette a disposizione un servizio/risorsa);
  • reti peer-to-peer: tutti i nodi possono assumere le stesse funzionalità di client e di server. 

Possono essere client e server non solo i dispositivi hardware, ma anche le applicazioni software.

L’indirizzo IP

Un indirizzo IP (dall’inglese Internet Protocol address) – in informatica e nelle telecomunicazioni – è un’etichetta numerica che identifica univocamente un dispositivo detto host collegato a una rete informatica che utilizza l’Internet Protocol come protocollo di rete.

Viene assegnato a una interfaccia (ad esempio una scheda di rete) che identifica l’host di rete, che può essere un personal computer, un palmare, uno smartphone, un router, o anche un elettrodomestico. Va considerato, infatti, che un host può contenere più di una interfaccia: ad esempio, un router può avere diverse interfacce per ognuna delle quali occorre un indirizzo. 

Protocollo di rete

Si tratta della descrizione a livello logico del processo di comunicazione (meccanismi, regole o schema di comunicazione) tra terminali e apparati ed è preposto al funzionamento efficace della comunicazione in rete.

La virtualizzazione

In informatica il termine virtualizzazione si riferisce alla possibilità di astrarre le componenti hardware, cioè fisiche, degli elaboratori al fine di renderle disponibili al software in forma di risorsa virtuale. Tramite questo processo è quindi possibile installare sistemi operativi su hardware virtuale; l’insieme delle componenti hardware virtuali (Disco fisso, RAM, CPU, Scheda di rete) prende il nome di macchina virtuale e su di esse può essere installato il software come, appunto, i sistemi operativi e relative applicazioni. Tale tecnica è applicabile sia su sistemi desktop che su sistemi server.

La virtualizzazione ha inizio negli anni sessanta con i mainframe, come metodo per dividere logicamente le risorse di sistema fornite dal mainframe tra le diverse applicazioni.

Vantaggi della virtualizzazione

Uno dei principali vantaggi della virtualizzazione è la razionalizzazione e l’ottimizzazione delle risorse hardware grazie ai meccanismi di distribuzione delle risorse disponibili di una piattaforma fisica. Si ottiene che più macchine virtuali possono girare contemporaneamente su un sistema fisico condividendo le risorse della piattaforma. Le eventuali contese di risorse vengono gestite dai software di virtualizzazione che si occupano della gestione dell’ambiente (es: VirtualBox, VMware vSphere, Citrix XenServer).

Raid

In informatica il RAID, acronimo di “Redundant Array of Independent Disks” ovvero insieme ridondante di dischi indipendenti, (originariamente “Redundant Array of Inexpensive Disks”, insieme ridondante di dischi economici), è una tecnica di installazione raggruppata di diversi dischi rigidi in un computer (o collegati ad esso) che fa sì che gli stessi nel sistema appaiano e siano utilizzabili come se fossero un unico volume di memorizzazione. Gli scopi del RAID sono: aumentare le performance, rendere il sistema resiliente alla perdita di uno o più dischi e poterli rimpiazzare senza interrompere il servizio. Il RAID sfrutta, con modalità differenti a seconda del tipo di realizzazione, i principi di ridondanza dei dati e di parallelismo nel loro accesso per garantire, rispetto ad un disco singolo, incrementi di prestazioni, aumenti nella capacità di memorizzazione disponibile, miglioramenti nella tolleranza ai guasti e quindi migliore affidabilità. Le modalità più diffuse sono RAID 0, 1, 5 e 10. La 3 e la 4 sono state praticamente soppiantate dalla 5. Alcuni sistemi usano modalità nidificate come la 10 o altre modalità proprietarie.

L’utilizzo di gruppi di continuità (UPS)

Un gruppo statico di continuità (detto anche UPS, dall’Inglese Uninterruptible Power Supply) è un’apparecchiatura utilizzata per mantenere costantemente alimentati elettricamente in corrente alternata apparecchi elettrici. Si rivela necessario laddove vi siano apparecchiature elettriche che non possono in nessun caso rimanere senza corrente, in quanto se ciò avvenisse si creerebbe un grave disservizio.

 

 

Fonte: Wikipedia.